mercoledì 13 agosto 2014

29ª tappa 39+4 km VILASERIO - CEE

LEO RACCONTA:
"Abbandonato uno dei più brutti albergue, iniziamo una delle tappe più lunghe. Il tempo si sta sistemando, poche nuvole, una grandissima luna in cielo. Troviamo la nebbia.
Mi aspettavo di trovare a questo punto del cammino, un ambiente più aspro vista la vicinanza all'oceano, invece molto verde, coltivazioni rigogliose e strade molto gradevoli per camminare.
Dall'alto di un colle scorgiamo un enorme specchio d'acqua, sembra l'oceano, più avanti ci accorgiamo che é un grande lago. Che sorpresa, trovare qui un lago!!!
Una maledetta indicazione di un vecchio cammino ci fa allungare di 4 km la già lunga tappa. Ci consoliamo con la vista di un bel panorama e di grandi pale eoliche, moderni mulini, che ruotano vicine a noi. Arrivati a Oliveira ci fermiamo per un bocadillo y una cerveza. Siamo stanchi, abbiamo percorso 25 km, ne mancano 18, siamo incerti sul da farsi. Alla fine decidiamo di proseguire, il cielo è sereno, temiamo il caldo ma una sottile brezza oceanica ci mantiene freschi. Il paesaggio è sempre più bello, camminare non è pesante. Poco dopo scorgiamo il mare, non è proprio l'oceano ma una RIAS (fiordo). L'emozione è forte, sembra ieri il valico dei Pirenei, oggi vediamo l'Oceano Atlantico.
Dopo una ripida discesa arriviamo a CEE Carlo e Michael si bagnano le gambe nella Rias, io no perché l'acqua è gelida e all'ombra fa freddo. Finale come al solito en restaurante con pescando y chuleta.
¡Adiós Amigos! A mañana por la ÚLTIMA....Leo y Carlo"





martedì 12 agosto 2014

VERSO FINISTERRE 28ª tappa 34 km SANTIAGO - VILASERIO

LEO RACCONTA: " Partiamo alle 7:15 le previsioni del tempo sono pessime. Ci salviamo dalla pioggia nelle prime 2 ore ma poi inizia a scendere fitta e non smette più. Lasciamo Santiago e la maggior parte di pellegrini, ora nel Cammino verso Finisterre incontriamo pochissime persone, sembra di essere tornati nelle tappe delle mesetas. Anche le strade e i sentieri sono meno curati, ogni tanto troviamo degli ostacoli.
Dopo una interminabile salita, Alto de Aro, alla pioggia, per fortuna più debole, si aggiungono nebbia e vento, preferiamo usare l'ombrello piuttosto dell'ingombrante mantellina impermeabile. Nell'aria qualcosa è cambiato, si sente odore di salsedine, ci stiamo avvicinando all'oceano.
L'elegante ponte Maceiro e l'uscita da Negreira
                      
              
Finiamo la tappa in un posto modesto, dove ci consoliamo vedendo la finale di Supercoppa Europea di calcio. Dopo i fasti dei giorni precedenti....un po' di ritorno alla normalità.
Ciao a domani. Leo y Carlo"








11 agosto 2014 giornata di riposo a Santiago dopo la fine del Cammino

LEO RACCONTA: "Oggi rimaniamo ancora qui a Santiago, riposiamo, faremo i riti di fine Cammino e.... poi FIESTA, festeggeremo l'arrivo.
Colazione in una deliziosa Churreria, ci piacciono troppo "churros y chocolate", dopo ci rechiamo all'Oficina del Peregrino per ritirare ben 3 Compostelas ciascuno, quella classica, quella che attesta i km percorsi e un'altra da ritirare nella Chiesa di S. Francesco perché sono 800 anni che S. Francesco ha percorso il Cammino di Santiago.
Il più bel CRUZEIRO è davanti alla Chiesa di S. Francesco.
                        
Alle 12:00 Messa del Peregrino con BOTAFUMEIRO finale, bello e spettacolare.
     
Dopo la messa pranziamo con le squisite Tapas spagnole in uno dei numerosi locali del centro, successiva visita al bel Parco dell'Alamada e una sidra per non farci mancare niente.
               
La sera gran finale, FIESTA con una eccellente MARISCADA insieme a Daniele e Manola, figlio e nuora di Carlo, anche loro hanno appena terminato il Cammino, e non poteva mancare la TUNA con la musica, le canzoni goliardiche e i balli.
                  
La Cattedrale ferita che soffre come i pellegrini, guarda, ascolta e partecipa alla nostra FIESTA.
A MAÑANA VERSO FINISTERRE.... Leo e Carlo"
  


domenica 10 agosto 2014

CARLO E LEO SONO ARRIVATI AL "KM 0" CHE SI TROVA AL CENTRO DELLA PIAZZA OBRADOIRO DAVANTI ALLA CATTEDRALE DI SANTIAGO, IL 10 agosto 2014

'Percorsi anche oggi 18 km da Pedrouzo a Santiago, 27ª tappa.
Pioggia battente nella prima metà del percorso, ma questo non ha impedito l'arrivo dei nostri prodi alla Meta alle ore 11:30 circa.
LEO RACCONTA: "Ultimo giorno, partenza alle 7:00, una pioggia continua mi impedisce di fare le ultime fotografie.
             
Cammino con l'ombrello nei boschi di eucalipto, quando usciamo dall'ultimo gruppo di alberi vediamo l'aeroporto di Santiago, lo seguiamo in tutta la lunghezza e ci troviamo nell'abitato di Labacolla a meno di 10 km dalla meta. Facciamo colazione e timbriamo il sello sulla credenziale, non smette di piovere e decido di mettere la mantellina cerata, ma come d'incanto ovviamente la pioggia cessa all'istante. Proseguiamo e di lì a poco arriviamo al piccolo rio di Labacolla dove i pellegrini medievali, tentavano di lavarsi prima di giungere a Santiago.
             
Tra Pellegrini e mini Pellegrini affrontiamo l'ultima salita, il Monte Gozo (della Gioia), perché si intravede per la prima volta la Cattedrale.
Ultimo sello nella capilla di San Marcos sul monte Gozo.
                                 
Arriviamo in città......la nostra META
     
Dopo la moderna periferia entriamo  nel centro storico attraverso la Porta del Cammino.
Entriamo emozionati in Praza Obradoiro, al centro c'è il "km 0" la fine del nostro Cammino e difronte a noi la maestosa Cattedrale, anche lei incerottata (in restauro), siamo però un po' delusi, nella bellissima piazza c'è tanta confusione, tanti turisti di giornata che non comprendono la nostra impresa. Ma è domenica, possiamo capire, anche entrare in Cattedrale è praticamente impossibile, ci sono lunghissime file....Ma domani saremo ancora qui, quando sarà possibile faremo i riti di fine Cammino, visiteremo la tomba di Santiago e ritireremo la nostra Compostela. 
¡Ultrya amigos!  Leo  y  Carlo"






sabato 9 agosto 2014

Domani 10 agosto 2014 Carlo e Leo arrivano a SANTIAGO DE COMPOSTELA 800 km percorsi camminando.

26ª tappa 32 km MELIDE - PEDROUZO

ÒPartenza con le nuvole, non piove.
        
I ciclisti disturbano la tranquillità e la pace del cammino
        
Boschi e Naturaleza in Galicia
Le amiche che condividono tutto anche la tendinite al ginocchio (fascia Gibaud)
                   
Il Mago della birra, ruotando con le due mani la bottiglia riesce ad ottenere una schiuma speciale e questa birra fatta in casa diventa buonissima e ne beviamo tante....
Nei bar i pellegrini sono sempre più numerosi
           
Ultimo bosco prima di arrivare a Pedrouzo
          

¡Buen camino peregrinos, mañana llegaréis en Santiago, una oración por todos nosotros a el Santo! Piera.











venerdì 8 agosto 2014

25ª tappa 40 km PORTOMARIN - MELIDE

Molta pioggia oggi nel Cammino, per problemi di carica del cellulare, arrivano pochissime notizie.
Melide è la città del PULPO, ci sono pulperie come da noi ci sono pizzerie.
Da Melide mancano 50 km a Santiago de Compostela. 
                           
Partenza con la pioggia da Portomarin
Eucalipto giovane ed eucalipto adulto
Horreo e horreo antico
Mancano 56 km come l'anno di nascita di Leo e Michael 
Arrivo a Melide, si entra nella cittadina attraversando un antico e bellissimo ponte.
Dopo il pulpo di Ezequiel, finale di serata con queso y membrillo, sangria y chupito!!!






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